Piano di tavolo in pietre dure

Il piano di tavolo con vasi, fiori, uccelli, tralci d'uva e spighe è un mosaico in pietre dure risalente al XVII secolo.

Con un ricchissimo campionario di oltre 600 pietre provenienti da tutto il mondo, la famiglia de’ Medici ha dato avvio all’antica e pregiata manifattura delle pietre dure. Il piano di tavolo con intarsi policromi su base di calcedonio orientale è uno straordinario esempio di questa antica tecnica che sfrutta la tavolozza naturale delle pietre per creare effetti pittorici.

La collezione

L'opera

“Le pietre dure sono materia che vi s’intaglia drento ogni sorta di lavoro, e per quelle si conserva più l’antichità e le memorie, che in altra materia”. Così il Vasari descriveva l'arte del commesso fiorentino e questo piano di tavolo ne è uno splendido esempio: un mosaico in pietre dure raffigura un variopinto giardino paradisiaco in cui risaltano protagonisti due grandi vasi dorati da cui sbocciano fiori e volatili esotici dai piumaggi magicamente pietrificati. Al
fianco di essi, sui tralci di vite, posano gli uccelli che nel significato cristiano delle singole immagini rappresentano i beati del paradiso, mentre i bruchi e le farfalle alludono alla morte e alla resurrezione.

Fra le pietre commesse, filamenti d'oro nelle nervature e nelle spighe di grano disegnano un delicato contrappunto
di luce alla fantasmagorica policromia di questo giardino dell'Eden intarsiato su un fondo di calcedonio reso a sua volta iridescente da lamine d'argento.