Piano di tavolo in pietre dure

Il piano di tavolo in pietre dure del XVIII secolo con motivi floreali e colombe è realizzato secondo la tecnica del commesso fiorentino.

Il mosaico fiorentino, anche detto “commesso” – di cui è esempio il piano con motivi floreali e colombe – è un vero e proprio puzzle dove l’immagine d’insieme, solo apparentemente unitaria, nasce dall’accostamento di moltissime sezioni di pietre, sagomate e assemblate in modo perfettamente coincidente. Il nome “commesso” deriva appunto dal latino “committere”, ovvero mettere insieme.

La collezione

L'opera

Sul tavolo decorato con intarsi in pietre dure, colombe variopinte raffigurate con le ali dispiegate volano tra i motivi floreali intrecciati sullo sfondo nero del piano; le raffinate decorazioni, ricche di minuziosi dettagli, sono una preziosa testimonianza dell'arte del commesso fiorentino praticata nel Seicento nelle botteghe dell'Opificio delle Pietre Dure.

Questo fu fondato nel 1588 da Ferdinando I de' Medici come manifattura artistica specializzata nella lavorazione delle pietre dure e nella creazione di oggetti artistici destinati ad arredare le dimore granducali o ad essere donati alle casate nobiliari di tutta Europa. Con la nascita del Regno d'Italia e la fine del Granducato di Toscana, l'Opificio subì una grave crisi poiché venne a mancare il suo principale committente, ma la grande abilità tecnica delle sue maestranze ha fatto sì che, nel secolo successivo, questo diventasse uno dei più prestigiosi istituti di restauro al mondo.